
La comunità biancoceleste è ancora sotto shock per l’improvviso stop subito dal Lucera Calcio, che ha portato alla consegna del titolo sportivo nelle mani del Sindaco; mentre era in corso una stagione partita, come mai negli ultimi anni, con i migliori presupposti economici e organizzativi. In questi giorni, si è succeduta una ridda di interpretazioni su quanto accaduto. Sono state lanciate ai quattro venti le accuse più varie: alla dirigenza del club, alla città, alla politica e chissà a chi altri. La delusione è deflagrata potente. In questo contesto, diventato infuocato, il presidente onorario, Antonio Dell’Aquila, si è sentito diffamato ed è passato alle querele.
“In data odierna – ha scritto ieri sui social Dell’Aquila – è in corso il deposito per via telematica di formale querela alla Procura della Repubblica di Foggia per perseguire una mezza dozzina di soggetti (dato non definitivo ed in aggiornamento) tra persone fisiche ed un organo di stampa (a cui seguiranno altre azioni penali e risarcitorie da parte di terzi soggetti coinvolti nella vicenda de quo) che a nostro parere si sono macchiati a vario titolo di gravi reati penalmente rilevanti. Il tutto aggravato dall’amplificazione mediatica cagionata e dalla falsità del contenuto riportato”. Una situazione, come è evidente, dai risvolti che possono diventare pesanti.
Intanto, filtrano notizie secondo le quali gente di Foggia starebbe valutando se intervenire per salvare il titolo sportivo, mettendo, in qualche modo, una squadra in carreggiata e presentarsi in campo.
Il girone A della Promozione comincia domenica 4 gennaio e, al Comunale, dovrebbe arrivare il Corato Calcio.
Incrociamo le dita.
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