
Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza antisismica per la Torre di Montecorvino, nell’area dell’antico sito archeologico sui Monti Dauni. Superati i problemi che derivavano dalla sua particolare collocazione. L’antica costruzione, infatti, insiste sul territorio comunale di Volturino, ma su terreni appartenenti a privati cittadini di Motta Montecorvino. La Torre, inoltre, sta particolarmente a cuore agli abitanti di Pietramontecorvino (che dal sito dista appena 6 chilometri), perché meta e simbolo dell’antica tradizione del pellegrinaggio-processione che ogni anno, il 16 maggio, i petraioli dedicano al loro patrono, Sant’Alberto Normanno.
Gli interventi preparatori per i lavori di messa in sicurezza sono già iniziati, grazie all’ottenimento del comodato d’uso gratuito della torre e di parte dell’area interessata da parte dei proprietari dei terreni.
La Torre, testimonianza di architettura militare medievale della Capitanata, si presenta in parte crollata. I lavori sono finalizzati alla tutela e al consolidamento del monumento, preservandone l’autenticità e la sua dignità di rudere, e sono finanziati nell’ambito del PNRR, Missione 1, componente 3, “Misura 2: Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale, Investimento 2.4 Sicurezza sismica nei luoghi di culto, restauro del patrimonio culturale, Linea d’azione 1 – Sicurezza sismica nei luoghi di culto torri/campanili”.
