Lucera – “Testa di rapa” di Vincenzo Beccia ha chiuso un 2022 ricco di eventi al Circolo Unione

Un momento della serata

“Testa di rapa, la favola di Nino” (Scatole Parlanti) di Vincenzo Beccia è stato ufficialmente presentato al Circolo Unione di Lucera, la sera del 23 dicembre. È il terzo romanzo dell’autore lucerino, che, ritagliando pensieri, ha portato il pubblico, nel dialogo con Leonardo Follieri, a focalizzare la personalità, i modi di sentire, di agire, apparentemente diversi, dei due protagonisti. Un’opera che si sviluppa tra il dire degli altri e, in fondo, il dire di se stessi. “È una favola triste, nel senso che c’è molto dolore dentro – dice Vincenzo Beccia -. Però, Nino si butta alle spalle il suo dolore per raggiungere un obiettivo che è fondamentale per realizzare il suo sogno”.

Aspetto importante della narrazione è la musica o, forse, una certa idea della musica, tra le pagine del libro e nella bella atmosfera creata col pubblico, nel procedere della serata, grazie alla fender stratocaster di Giuseppe Petrilli e al microfono in stile vintage di Martina Bloise. Il duo, i Double Stumble, si è esibito nelle personalissime versioni di brani che danno il titolo ai capitoli del libro. Così nel salone di rappresentanza del Circolo Unione, tra le altre, sono risuonate le note di “Little wing” di Jimi Hendrix, “I talk to the wind” dei King Crimson, “Sunny” di Bobby Hebb, ma anche “Ritornerai” di Bruno Lauzi e “La verità” di Brunori Sas. Un collage di sentimento che non ha mancato di conquistare i presenti. Secondo una consolidata abitudine di Vincenzo Beccia, il ricavato della vendita del volume andrà in beneficenza.

L’evento è stato l’ultimo della ricca serie organizzata nel 2022 dal Circolo Unione. “Si conclude un anno di iniziative – ci dice il presidente, Silvio Di Pasqua -. Tantissimi sono stati gli eventi, ben settanta autogestiti, a cui vanno aggiunti quelli delle associazioni. Siamo soddisfatti, perché l’apertura al pubblico c’è stata e la Città si è resa conto che, questo, non è un luogo riservato. In futuro, ci apriremo sempre di più a tutte le forme di cultura, agli argomenti che riguardano le problematiche locali e a iniziative di carattere vario, sperando di avvicinare maggiormente i giovani al Circolo Unione”.

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