La complicata sopravvivenza del calcio a Lucera. La Promozione parte il 6 settembre

A un mese dall’inizio della stagione, la Promozione comincerà domenica 6 settembre e la Coppa di categoria prenderà il via giovedì 10 settembre, il Lucera Calcio comunica ufficialmente l’iscrizione, avvenuta il 30 luglio, giorno del termine perentorio (quello ordinatorio era stato fissato al 13 luglio) per partecipare al campionato di Promozione 2026-27. Dopo settimane di sostanziale silenzio da parte della Società, ma sullo sfondo il rincorrersi delle voci affermava tutto e il contrario di tutto, apprendiamo che la posizione apicale del sodalizio è stata assunta da un ingegnere di Bolzano, Martin Weger, classe 1975, che sarebbe da molti anni operativo nel settore delle energie rinnovabili. A giorni, saranno rese note le figure che si incaricheranno della gestione tecnico-amministrativa del club.

Il nuovo presidente dice che “se supportato dalla comunità territoriale ovvero dalla Pubblica Amministrazione di Lucera — città in cui sto investendo personalmente — si potranno generare risorse aggiuntive, valore economico e sociale aggiuntivo per tutto l’ambito territoriale di Lucera, stupenda località della Capitanata. Se supportati dalla Pubblica Amministrazione saremo autori di una crescita a 360°, saremo capaci di alzare l’asticella“.

Weger dice anche che “la società è in attesa di ricevere la piena disponibilità dal proprietario dello stadio, il Comune di Lucera, affinché provveda a rendere fruibile ed agibile la struttura senza limitazioni, elemento indispensabile per consentire alla squadra, alla tifoseria e alla città di vivere al meglio la stagione sportiva imminente“.

Quindi, l’imprenditore altoatesino, per una delicata vicenda che riguarda la sopravvivenza dei colori biancocelesti in una categoria importante, ma non solo, subito “passa la palla“ a Palazzo Mozzagrugno, aspettando un segnale, una parola di chiarezza dall’Amministrazione comunale, in merito a un’emergenza che ormai è di vecchia data. Il Comune vuole giocare?

Il tifoso, tuttavia, si chiede se, al momento dell’iscrizione, il Comunale sia stato, comunque, indicato come sede per le gare interne. E, altresì, si domanda che tipo di squadra sarà allestita e con quali prospettive, in tempi così ridotti. La rosa dello scorso anno, in quasi tutti gli elementi, pare non sia più disponibile; anche Piccoli, l’allenatore che tanto ha fatto bene, si dice, sarà altrove. E poi, quanto dicono il vero le voci che riferiscono di una possibile compagine composta da numerosi giovani stranieri?

La lunga e calda estate del Lucera Calcio continua con diversi punti interrogativi.

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