
Il Circolo di Fratelli d’Italia di Lucera “Salvatore Gaeta”, attraverso i propri consiglieri comunali, ha depositato formalmente al Presidente del Consiglio Comunale e al Sindaco di Lucera una richiesta di inserimento all’Ordine del Giorno del prossimo Consiglio Comunale di una specifica proposta di indirizzo politico sull’aumento addizionale IRPEF e il collasso della sanità. L’iniziativa, che ricalca l’analoga battaglia portata avanti dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia presso il Consiglio Comunale di Foggia, mira a impegnare il Sindaco e la Giunta di Lucera a farsi portavoce presso la Regione Puglia di una ferma e formale contrarietà a qualsiasi ipotesi di stangata fiscale a danno delle famiglie.
Per il Circolo di Fratelli d’Italia di Lucera, siamo di fronte a un collasso gestionale ed economico da centinaia di milioni di euro che la Regione Puglia intende ora scaricare sui lavoratori, sui pensionati e sui piccoli artigiani con un pesante e inaccettabile rincaro dell’addizionale regionale IRPEF.
Il documento politico mette al centro anche le storiche sofferenze del plesso ospedaliero di Lucera, da troppi anni depotenziato, privo di risorse umane adeguate e ridotto nell’operatività dei reparti, nonostante rappresenti un presidio di salute insostituibile non solo per la città ma per l’intera area dei Monti Dauni.
Attraverso la proposta depositata, Fratelli d’Italia chiede un netto cambio di rotta:
No secco all’aumento delle tasse per i cittadini pugliesi;
Taglio degli sprechi e revisione strutturale della spesa regionale, a partire dall’abbattimento della spesa farmaceutica e della spesa per la mobilità passiva (con troppi cittadini costretti a curarsi fuori regione);
Potenziamento dei servizi sanitari sul territorio, la riorganizzazione e velocizzazione delle procedure nei Pronto Soccorso e il rilancio concreto dell’Ospedale di Lucera.
