
Si rinnova la governance dell’Associazione dei Mastri Oleari. Dopo l’assemblea dei soci, svoltasi il 10 luglio a Locorotondo, che ha eletto il nuovo Consiglio Direttivo, nella riunione del 21 luglio sono state assegnate le cariche sociali.
Il nuovo Consiglio Direttivo è composto da Stefano Caroli, Nicola Di Battista, Giorgio Gonnelli, Pino Grifa, Filippo Mancino, Domenica Mossa, Giampaolo Sodano e Antonio De Ruosi. Il Consiglio ha eletto il lucerino Nicola Di Battista Presidente dell’Associazione, Domenica Mossa Vicepresidente e Filippo Mancino Tesoriere.
“Accolgo con grande senso di responsabilità la fiducia che mi è stata accordata dai colleghi mastri oleari. Il nostro impegno sarà quello di rafforzare il ruolo dell’Associazione come punto di riferimento per il comparto, promuovendo la qualità dell’olio extravergine di oliva, la crescita professionale dei mastri oleari e un confronto costante con le istituzioni. Vogliamo contribuire alla tutela dell’italianità della nostra produzione, difendere il patrimonio di biodiversità olivicola che rende unico il nostro Paese. La qualità, insieme alla formazione, alla ricerca e all’innovazione, rappresenta la strada per garantire competitività ai frantoi italiani e offrire ai consumatori un olio extravergine sempre più riconoscibile e distintivo.”
Nel corso della stessa riunione il nuovo Consiglio Direttivo ha approvato il documento che guiderà l’attività dell’Associazione nei prossimi anni. Al centro dell’azione associativa vi saranno la piena attuazione della Legge della Regione Puglia n. 9 del 14 marzo 2014, dedicata all’impresa olearia, la valorizzazione della figura del mastro oleario e il sostegno ai frantoi che investono sulla qualità come principale fattore di competitività.
L’Associazione ribadisce inoltre il proprio impegno nella tutela dell’italianità dell’olio extravergine di oliva e nella valorizzazione delle cultivar autoctone, autentico patrimonio di biodiversità, storia e identità dei territori olivicoli italiani. Un patrimonio che, insieme alla professionalità dei mastri oleari, rappresenta un elemento distintivo della produzione nazionale e un valore strategico da promuovere sui mercati e presso i consumatori.
