
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha firmato il provvedimento per l’adozione di piani sperimentali utili alla riduzione delle liste d’attesa in sanità da predisporre entro 15 giorni dall’adozione del provvedimento, da ciascuna Azienda ed Ente del SSR Piani Aziendali. L’obiettivo è il recupero delle prestazioni ambulatoriali prenotate, oltre i valori soglia della classe di priorità, anche attraverso aperture straordinarie degli ambulatori nei giorni di sabato e domenica, estensioni delle fasce orarie che consentano la funzionalità giornaliera degli ambulatori sulle 12 ore, eventuali prolungamenti delle attività degli ambulatori fino alle ore 23, per una durata di 5 mesi. I Piani aziendali sperimentali dovranno contenere gli indicatori di monitoraggio per consentire la valutazione della costo-efficacia degli interventi, dell’appropriatezza prescrittiva delle prestazioni oggetto di recupero, nonché delle criticità applicative. Il monitoraggio dovrà essere effettuato dalla Cabina di Regia Monitoraggio Liste di Attesa, ad integrazione delle previsioni nazionali e regionali in materia, articolandosi attraverso la produzione di reportistica e riunioni su base mensile.
Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha incontrato i tecnici della Sanità regionale, insieme al Dipartimento Salute e all’ARESS, per analizzare la situazione dei Pronto Soccorso. L’incontro ha evidenziato una carenza di 116 medici nei 37 presìdi ospedalieri della regione, a causa della mancanza di specialisti in chirurgia d’accettazione e d’urgenza. Nel 2024, gli accessi ai Pronto Soccorso sono stati 1.142.448, con il 18% tramite 118 e l’82% con mezzi propri. In circa l’80% dei casi si è constatata la non urgenza (codici bianchi, verdi e azzurri), mentre il 20% è costituito da emergenze (codici arancioni e rossi). Il presidente Decaro, insieme agli altri enti, convocherà un nuovo incontro per definire le priorità di intervento, puntando a migliorare l’efficienza del sistema e garantire una maggiore tutela della salute dei cittadini.
