
Riparte dopo anni di oblio il Festival della Letteratura Mediterranea, a cura della rediviva, e con nuovi membri, Associazione Mediterraneo è Cultura, a Lucera, il 18 settembre. “La fatica di restare” è il tema attorno al quale ruota questa edizione.
Si comincia giovedì, 18 settembre, con un incontro con lo scrittore Matteo Nucci, che riflette sul Mediterraneo come spazio di identità e frammentazione, un crocevia di partenze e approdi presentando, alle 19 in Via D’Amely Mediterraneo tra identità e frammentarietà: una storia di amore e guerra, partenze e approdi. La serata prosegue in Piazza della Repubblica, con un racconto collettivo del legame tra terra e comunità.
Il 19 settembre si apre alle 9, con un appuntamento per i più piccoli, grazie al laboratorio creativo “Cartoline da una restanza”, condotto dal prof Gerardo di Feo e curato dall’illustratrice Eva Montanari e rivolto agli alunni delle scuole primarie, IC “Bozzini-Fasani” e IC “Tommasone-Alighieri”, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Bari – Dipartimento di Didattica dell’Arte. Nel pomeriggio, alle 18 in Largo Granata, lo scrittore franco-libanese Jadd Hilal presenta il suo romanzo Una terra per restare. A seguire, alle 19,30, una tavola rotonda sul tema: Il futuro del Mediterraneo: fratture e potenzialità di un mare che unisce e divide. Intervengono Alessia Melcangi, Professoressa Associata di Geopolitica e Storia del Mediterraneo e Medio Oriente, La Sapienza Roma e Senior Analyst, Fondazione MedOr, e Davide Lerner, giornalista e autore del reportage “Il sentiero dei dieci, una storia fra Israele e Gaza” (Piemme 2024). La giornata si chiude, sempre in Largo Granata, con il linguaggio diretto e irriverente della stand-up comedy: Monir Ghassem porta in scena il suo spettacolo “Articolo 1”.
Sabato 20 settembre prosegue, alle 10 presso IC “Manzoni-Radice”, il laboratorio “Cartoline da una restanza”, con Eva Montanari, che culmina in una performance pubblica in Piazza Duomo, restituzione corale del lavoro fatto con le scuole. In serata, l’incontro clou del Festival, in programma alle 19 in Via M.Ardito: un dialogo appassionato e intimo sul tema “La fatica di restare” con Saba Anglana, Andrea Piva e Ilaria Caffio.
La conclusione del Festival, domenica 21 settembre, è con Domenico Iannacone, protagonista alle 11, presso il Chiostro della Biblioteca Comunale, di “La cura dello sguardo”, una conversazione scenica, con la regia di Cosimo Severo e la produzione della Compagnia Bottega degli Apocrifi.
