Lucera – Consiglio comunale, approvati Dup e Bilancio di Previsione 2026-2028

Un momento della seduta del Consiglio comunale del 9 febbraio 2026

Il Consiglio comunale di Lucera, nella seduta, una delle ultime della consiliatura, di lunedì, 9 febbraio, ha approvato il DUP, Documento Unico di Programmazione, e il Bilancio di Previsione 2026-2028. A votare con la maggioranza sono stati anche i consiglieri De Sabato e Ventrella, che siedono nei banchi dell’opposizione. Non ha partecipato ai lavori il piddino Dell’Aquila, che ha comunicato all’Assise le sue dimissioni da capogruppo.

Il clima in aula, a tratti, è diventato di sfida, le parole scandite per colpire in profondità. Dalla minoranza, non da De Sabato e Ventrella, ovviamente, sono partite accuse serrate.

“Riteniamo che questo bilancio rappresenti una sintesi fedele di un quinquennio, con una maggioranza che ha più volte cambiato assetto, caratterizzato da instabilità politica, dalla scelta di priorità discutibili e una visione che ha spesso privilegiato l’evento, il simbolo, l’annuncio rispetto alla solidità strutturale della città”, è stato, tra l’altro, detto.

“Ho raccolto una città in dissesto finanziario e con una bocciatura del progetto di bilancio stabilmente riequilibrato. Vado fiero della sua successiva approvazione, a Roma. Non abbiamo tagliato servizi – ha risposto, in aula, Pitta -. La città non si è accorta di essere in dissesto e abbiamo anche aumentato del dieci per cento la riscossione dei tributi. Abbiamo assunto ottanta persone e due dirigenti a tempo indeterminato. Abbiamo preso 69 milioni di finanziamenti e speso 32 milioni in infrastrutture, il valore del patrimonio di Lucera è notevolmente aumentato. Concludo il mio mandato con orgoglio – ha detto ancora il Sindaco -. Rispondo a chi lancia accuse sui costi, che sarebbero stati eccessivi, di Lucera Capitale della Cultura, dicendo che quanto speso, per promuovere l’immagine della città, rappresenta circa il 2 percento di un bilancio di quasi 57 milioni. Non credo si possa parlare di sperpero di denaro pubblico. Quelli investiti per cultura ed eventi, lo dicono i dati, sono gli unici soldi che tornano indietro”.

“Riteniamo che l’Amministrazione abbia trascurato diverse criticità – ci ha detto, a fine seduta, Checchia (Per Lucera) -. Per esempio, in cinque anni, non sono stati risolti i problemi seri che riguardano i servizi cimiteriali, come la carenza dei loculi; la raccolta differenziata perde costantemente percentuali; e sono stati ignorati i nostri ripetuti appelli. Ci dicono che, per gli ultimi e la povertà, siano stati investiti 24 milioni, in questi anni. Ma conosciamo le famiglie in difficoltà? Una cosa tutta da capire. Naturalmente, non dimentichiamo la Capitale della Cultura. Il Sindaco può dire quello che vuole, ma le presenze a Lucera sono diminuite, ci sono i numeri che lo affermano. Poi, vorremmo anche sapere come la nuova Amministrazione riuscirà a riproporre nel 2026 gli eventi dell’estate scorsa. Abbiamo molti dubbi in proposito”.

La storia di questa consiliatura, che è cominciata nel 2020, quando c’era il covid, continuerà ancora un po’. Ma sono finite da un pezzo non poche amicizie, simpatie e intese che avevano contribuito a farla nascere.

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